Adotta la Strada
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Adozione di Via dei Biffi
L’associazione di volontariato Il Varco dei Biffi onlus presenta la bozza di Progetto di Adozione di Via dei Biffi,
una strada centralissima nel cuore di Firenze all’ombra del Duomo
Questo è il titolo che abbiamo dato ad una iniziativa che la nostra associazione sta promuovendo, presso istituzioni, enti, aziende, abitanti; il criterio adottato per la presentazione, è quello del “Bando Percorsi di Innovazione edito dalla Regione.
- Presentiamo questo progetto nella certezza di interpretare in modo coerente lo spirito del bando, la nostra associazione desidera promuovere in via sperimentale il progetto di adozione di via dei Biffi, perché possa diventare un precedente che molti altri possano seguire.
- La nostra associazione per mezzo dell’adozione, desidera impegnarsi a trasformare una via non conosciuta e ignorata come via dei Biffi, in una vera isola pedonale.
- Un’isola pedonale attrezzata con un’illuminazione adeguata, una manutenzione continua, la pulizia della strada, con fioriere e piante, panchine, posacenere integrati con i cestini getta carta, i cassonetti dei rifiuti ed un w.c. chimico mimetizzati con griglie e piante, ed infine una partecipazione discreta dei volontari della nostra associazione presenti in loco, il tutto secondo un progetto da realizzarsi assieme all’amministrazione pubblica, ed in collaborazione con il quartiere e sponsor interessati al progetto.
- Il progetto “Adotta la Strada” sarà per la nostra associazione motivo di soddisfazione per migliorare uno spazio e per combattere le cattive abitudini, ad esempio; come gettare i mozziconi di sigaretta, carta e quant’altro per terra.
- Insomma, non miracoli, anche se viviamo quotidianamente della grazia di Dio, ma una cosa semplice, utile, che possa servire a migliorare la qualità della vita della nostra meravigliosa città e tornare ad amarla.
- Il progetto si inserisce nell’area della Salvaguardia e recupero ambientale.
Individuazione dei fenomeni che hanno evidenziato il bisogno sociale per il quale si propone il progetto fornendo informazioni sui seguenti punti: situazione socio-culturale, da chi, come e quando è stata identificata la necessità di avviare il programma.
- La strada di via dei Biffi è un vero e proprio “Varco” tra due importanti direttrici come Via Martelli e Via Ricasoli, è usata come scorciatoia alternativa a Via dei Pucci, preferita dai passanti perché priva di traffico pesante.
- La strada soffre per la mancanza di attività commerciali di rilievo, sono presenti solo due portoni di cui uno è una abitazione l’altro è l’ingresso della nostra associazione, una vetrina di parrucchiere, alcuni bandoni sempre chiusi, ed infine il retro di diverse attività commerciali, compreso un’isola con alcuni tavolini su retro del bar dei Pucci, conclude la descrizione della strada, la presenza di due cassonetti per la raccolta generica, ma mancando il cassonetto della carta vengono depositati per terra cartoni da parte dei diversi negozi che si affacciano su via Ricasoli, senza dimenticare l’utilizzo di quell’angolo un po’ appartato per il deposito di suppellettili e mobili vari. La strada che è classificata area pedonale, in realtà è usata come parcheggio di motorini.
- La strada è usata sia di giorno ed in particolare con il buio come vicolo per i propri bisogni per lo spaccio o per drogarsi, in particolare in prossimità dei cassonetti come discarica e come vero e proprio gabinetto a cielo aperto, infatti il Quadrifoglio viene regolarmente a disinfettare solamente i due cassonetti, lasciando così per tutto il giorno la strada inondata da uno sgradevole odore di disinfettante e di urina.
- Siamo all’ombra del Duomo! Nel cuore di una delle più importanti città visitate nel mondo!
- Come Centro Cristiano dopo aver trascorso un periodo in ascolto e in osservazione, abbiamo maturato il desiderio di non rimanere più passivi, o critici, ma di affrontare pur con le nostre limitate forze questa situazione in modo “innovativo” proponendone l’adozione, siamo comunque fiduciosi nella partecipazione a questa iniziativa di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra città, e di chi potrebbe beneficiare in modo diretto ai risultati di questa iniziativa.
Finalità: descrizione dello scopo del progetto rispetto al bisogno individuato fornendo una breve descrizione dei cambiamenti e dei risultati attesi, nel breve e medio periodo.
- L’adozione che noi proponiamo, prevede la presa di coscienza, la paternità e la cura della strada in cui noi operiamo, nei diversi aspetti che sicuramente andranno approfonditi durante questo periodo sperimentale; gli interventi da realizzarsi in accordo con l’amministrazione, nel suo aspetto estetico, funzionale, l’arredo urbano, iniziando da subito con la pulizia della strada e l’imbiancatura delle pareti e di tutti gli elementi che si affacciano sulla strada e che necessitano di manutenzione.
- Il coinvolgimento graduale di tutte le attività commerciali e gli abitanti interessati al progetto per una rivalutazione della strada mettendo piante e fiori alle finestre, il coinvolgimento di sponsor per gli arredi urbani, rendendola così come una vera e propria isola pedonale, là dove le amministrazioni lo consentano, vista la mancanza di verde nei pressi, inserire panchine, fioriere e decorazioni che ci consentano di nascondere alcune sportelli a carattere tecnico, senza dimenticare di nascondere in modo adeguato i cassonetti, con l’aggiunta di almeno un gabinetto chimico. (in questa parte della città non ci risulta la presenza di bagni pubblici.
Valenza innovativa del progetto anche in base a ciò che già esiste o che è già stato fatto: - Questo progetto trae spunto da quanto viene già promosso in ambienti anglosassoni, e che deriva da un forte sensibilità dei cittadini, imprese, organizzazioni, chiese, ecc… a favore di strade, scuole, università, ecc.
- La nostra associazione ha ritenuto di sviluppare questo progetto per promuovere una cultura per una maggiore attenzione del cittadino, ed inoltre favorire una nuova forma di promozione civile per la salvaguardia e recupero ambientale.
Coerenza del progetto con gli interventi previsti nel quadro della programmazione e di intervento della Regione e degli Enti locali:
- Riteniamo questo progetto coerente, una risposta all’invito del comune verso la città: (Comunicato stampa del 12 Aprile 2006 – del Comune di Firenze della campagna “Amo Firenze”, che ha preso il via il 9 Gennaio 2006 , ) “Un insieme di progetti che mira a creare e mantenere il decoro in città, che vuole coinvolgere in modo diretto cittadini, lavoratori e turisti, perché il decoro implica l’avere rispetto del luogo in cui si vive o si lavora”.

