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La strategia del Varco dei Biffi
Executive Summary
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Il Varco de’Biffi - Associazione Culturale di Volontariato onlus
 

STRATEGIC PLAN

2008 TO 2010
Presentazione personale
La mia visione, prende spunto da quello che ho visto e sperimentato nelle chiese americane,  e che nel mio piccolo ho iniziato a fare  con mia moglie al Varco dei Biffi, un Centro Cristiano non denominazionale, sul genere dei Coffee House, proprio nel cuore di Firenze, all'ombra del Duomo


VISION

L’embrione  di questi progetti vede la luce nel  2001, durante un ritiro con un gruppo  della mia chiesa, Gina  era testimone come mia futura sposa.
Nasceva allora la visione di un “Coffee House” come strumento di evangelizzazione,  testimonianza al servizio delle chiese, per  essere un faro nella nostra città di Firenze.  Nel 2004 io e mia moglie abbiamo deciso di chiudere le  nostre attività  lavorative, e con i nostri risparmi abbiamo  iniziato a impegnarci a tempo pieno nel Centro Cristiano “Il Varco dei Biffi”, un locale situato proprio nel cuore di Firenze, a due passi dal Duomo, (dove non si può non passare) dove svolgiamo  diverse attività formative come le lezioni d’italiano indirizzate principalmente  verso i giovani. Attraverso queste esperienze abbiamo maturato la decisione di indirizzare  la nostra “mission” verso i giovani studenti che vengono per brevi o medi periodi a Firenze per  studiare e perfezionarsi  nel campo dell’arte.
La Florence Language School, una scuola d’italiano per stranieri e d’inglese per gli Italiani.
Art & Coffee House, dedicato ai giovani artisti, per promuovere idee  e occasioni che possano rappresentare una reale alternativa al pub.
Art & Coffee House è destinato ad essere l’elemento portante  di  progetti che interagiscano tra di loro e generare opportunità che possano stimolare e  mettere a frutto le straordinarie  capacità creative.
In collaborazione con La Florence Gospel Fellowship  una worship in lingua inglese e italiano, come occasione d’incontro per tanti giovani provenienti da tutto il mondo nel condividere i loro valori  con i nostri giovani.

Ogni visione comporta dei rischi, non tutte le ricerche approdano ai risultati sperati, ma di una cosa siamo sicuri che sarà valsa la pena di osare, per riappropriarsi di quel ruolo che spetta ad ogni credente, essere ospitali come il samaritano, temerari come Davide, e fruttuosi come la vigna.

Finalità del Piano

Florence Language International School
Improve your Italian  Una scuola di Italiano per stranieri, d’inglese per italiani,   ambientata in un’atmosfera cristiana. Condotta da Gina.
I corsi hanno luogo (per il momento) presso la sede di via dei Biffi.
Per poter sviluppare questa attività sono necessari soprattutto un segretariato madrelingua inglese, e due volontari insegnanti di madrelingua inglese.   

Art & Coffee House
Firenze accoglie  nelle sue scuole e istituti d’arte per brevi e medi periodi decine di migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo che comunicano  in inglese,  in grande maggioranza giovani ragazze, che per la loro cultura, educazione, e formazione evangelica (americani, canadesi, inglesi, australiani, ecc…) rappresentano una vera e propria ricchezza (non solo economica) e crediamo sia giusto aiutare loro ad esprimerla.
Aiutare i giovani studenti  che vengono per studiare o perfezionarsi nel campo dell’arte e ottimizzare il tempo della loro presenza, mettendo a frutto le loro meravigliose risorse, per un reale interscambio culturale. Firenze per la ricchezza del suo passato, ed i valori del presente, può dare di più, ma ha anche il dovere  di chiedere il meglio.   
Le scuole e  le università d’arte, svolgono bene il ruolo docente, la città sicuramente offre molte opportunità di svago, con questi progetti ci proponiamo di raggiungere l’eccellenza, il cuore dei giovani in un reale interscambio culturale.
Ci proponiamo di individuare tutte le opportunità di volontariato possibile e accessibile a giovani con le loro caratteristiche (di lingua, e d’inesperienza).
Un forte elemento di aggregazione e di unione tra i giovani è stato individuato nel credo evangelico, e nell’amore per la musica, sicuramente la Florence Gospel Fellowship vuole rispondere a questa esigenza.
I locali scelti per realizzare questa attività sono la sede di via dei Biffi, che necessita di alcune modifiche degli stessi, e delle attrezzature. Per questa attività sono indispensabili due persone responsabili della programmazione e gestione. 

The Florence Gospel Fellowship  un culto in lingua inglese
Incontro Internazionale
Nel 2005 Scott Last missionario evangelico dalla California, inizia nei locali del Varco dei Biffi una serie di incontri, una Fellowship in lingua inglese con i giovani studenti presenti a Firenze. Nel 2006 Scott, a causa di mancati permessi di soggiorno, è costretto a lasciare Firenze, ma l’incontro continua grazie all’interessamento e alla guida del pastore Maurizio e sua moglie Tuula Secondi, che fondano la Florence Gospel Fellowship, che oggi svolge dei servizi domenicali dove si ritrovano regolarmente giovani studenti e turisti che sono informati dell’incontro a mezzo Web e pubblicazioni locali.
Nel 2008 la Florence Gospel Fellowship si arricchisce di un nuovo incontro in lingua italiana che si propone di diventare strumento di interazione  tra le realtà estera e italiana.
L’adozione della strada di via dei Biffi, è un progetto che vuole offrire spunti di concretezza, come trasformare una via sconosciuta e ignorata per l’assenza di importanti spazi vendita ma a pochi passi dal Duomo che  milioni di turisti visitano ogni anno, in una vera isola pedonale  attrezzata in modo da consentirne l’uso con animazioni ed esposizioni a tema, un vero proprio esempio per Fiorentini e visitatori, come dal salmo 84:6 Quando attraversano la valle di Baca essi la trasformano in luogo di fonti e la pioggia d'autunno la ricopre di benedizioni.
Di questa iniziativa è presente un progetto dettagliato




Executive Summary
Questi ultimi tre anni vissuti al Varco dei Biffi (Varco: da passaggio obbligato; dei Biffi dal nome della strada) hanno rappresentato per me e Gina  un vero e proprio laboratorio, dove cercavamo  di mettere in pratica gli insegnamenti biblici ricevuti durante i nostri anni di cammino cristiano, con il Varco, abbiamo iniziato una missione nella nostra città, che di fatto non conoscevamo 

  • La prima  sorpresa è stata la scoperta dello stato di divisione e di inimicizia tra le chiese evangeliche, fatto che limita  e a volte rende  inefficace la testimonianza delle stesse, che fa mancare  l’impatto culturale nella città, nonostante che il primo seme di unità sia stato posto tra alcuni pastori già nel 1927.
  • L’esistenza si migliaia di giovani studenti stranieri  fonte di sicuro business ma che rappresentano pure una  potenziale ricchezze fino ad oggi inesplorata.
  • Le straordinarie risorse rappresentate dalla presenza di migliaia di immigrati da tutto il mondo che sono portatori sani di conversioni fresche frutto dell’attività missionaria svolta nei loro paesi.
  • Firenze, che per il suo fascino di città a misura d’uomo, la sua storia, e quale capitale mondiale  dell’arte  rappresenta per tutti un sito privilegiato in cui venire a vivere.
  • Come la riforma di quasi 500 anni fa si è fatta luce in tutta l’Europa per mezzo di: sola Fede, sola Grazia, sola Scrittura, così oggi vogliamo con questi progetti lanciare una nuova sfida alla cristianità, con altrettanti 3 sola: Unità, Servizio, Testimonianza.
  • Unità al servizio della testimonianza del Vangelo.
    Con i progetti in oggetto  ed in fase di messa a punto desideriamo sottomettere  all’attenzione di Enti, Società, Organizzazioni, Industrie, Chiese, Missioni, la possibilità di  sostenere la  loro realizzazione, con uomini, mezzi, e finanze, ricordando che ogni  investimento fatto nella nostra città di Firenze può rappresentare un sicuro ritorno.

Florence Environment for Evangelical Christians
Florence 
   
Come abbiamo già accennato l’esperienza degli incontri fraterni tra pastori è iniziata anteguerra, e principalmente tra le chiese Riformate, Valdese, Metodista, Fratelli, Battista, Esercito della Salvezza, Luterana, Apostolica, Avventista, ecc…incontri che hanno generato alcuni momenti comuni tra le chiese, come il culto delle Palme, e della Riforma, ed incontri ecumenici come la settimana di preghiera per l’unità, oltre che degli  incontri culturali. La partecipazione a queste occasioni d’incontro ha vissuto alti e bassi, ma senza influire sul generale andamento delle chiese,  ben divise e poco cooperative.
Le iniziative sociali evangeliche nate nel periodo di forte spinta dei giovani negli anni 60, si sono secolarizzate e dipendono quasi esclusivamente dai contributi pubblici.
Negli ultimi 20 anni sono nate molte nuove realtà libere e pentecostali più o meno indipendenti che possono rappresentare per la nostra città una vera e propria opportunità di risveglio e di un più vasto coinvolgimento verso le altre chiese, ma sono realtà giovani e poco inclini a lavorare insieme e tanto meno sensibili al servizio.
Da tre anni è iniziato grazie ad un diverso atteggiamento all’interno del Consiglio dei Pastori una serie di iniziative comuni a tutte le chiese, che tendono a rimuovere le barriere, semplicemente favorendo la conoscenza l’uno dell’altro e  le divisioni, promuovendo iniziative comuni con tutte le chiese.
E’ iniziato infatti tramite il Varco dei Biffi e  il mio impegno personale, un nuovo ministero che è quello di giuntura del corpo, di ambasciatore di unità, che ha significato mettersi al servizio dei pastori, andandoli regolarmente a trovare nelle loro chiese, e svolgendo la funzione di segretario del Consiglio dei Pastori, rendendo operative le decisioni che di volta in volta vengono promosse e sviluppando la comunicazione tra le stesse chiese, in modo da essere reciprocamente informati delle loro attività utilizzando lo strumento informatico e il Web e promuovendo una cultura di cooperazione.
In concreto:  Nel mese di Marzo 2008 è nato il nuovo sito www.firenzeevangelica.org che accoglie circa l’80% della presenza evangelica di Firenze e dintorni; si stanno sviluppando dei programmi evangelistici estivi con cui impegnare i giovani delle chiese locali, culto delle Palme, Picnic di Pentecoste, Festa della Riforma nel Teatro Saschall ecc, sono tutte occasioni di comunione che vorrebbe favorire la conoscenza e la comunione non solo dei leader delle chiese e opere, ma anche di tutto il popolo evangelico.
Un altro esempio di collaborazione  iniziata nel mese di marzo tra tre movimenti missionari, Gedeoni, Associazione per la distribuzione dei vangeli nelle scuole ecc…; GBU, gruppi biblici universitari; Agape Italia, Associazione che opera all’interno delle università, con la distribuzione coordinata delle scritture all’interno delle sedi universitarie.
In modo indicativo si forniscono dei dati sulla consistenza evangelica dell’area Fiorentina.

  • A Firenze centro;  sono presenti  15 chiese (più anziane)  con circa 2000 membri.
  • In periferia; sono presenti  5 chiese (giovani);
  • Nel raggio di 30/40 Km da Firenze, Prato, Pistoia, Montecatini, sono presenti 30 chiese  con circa 2000 membri
  • I gruppi o chiese etniche sono oggi circa 20/25, con circa 1500/2000  membri, anche  se è arduo poter verificare la loro consistenza, che è in continua crescita.     
  • Le opere esistenti sono 14
  • Le missioni sono 6
  • Le scuole e università sono 6

Italy
La realtà evangelica in Italia è costituita da circa 320.000 membri confessanti
di cui:

  • l’Area Evangelica con 250.000 membri confessanti (Assemblee di Dio, dei Fratelli, Battisti indipendenti. Chiese Indipendenti, Nazareni, Mennoniti, Apostoliche, pentecostali indipendenti. Elim, Chiese Internazionali, Chiese di Cristo).-  circa 2000 chiese
  • Area Protestante: 35.000, (Valdesi e Metodiste, Unione Battista, Luterana, Apostolica Italiana.   Chiese Cristiane Libere,)  -   circa 350 chiese
  • Area altri movimenti: Pentecostali indipendenti. Avventisti, ecc… con 38.000 membri confessanti    e   260 chiese.
  • Le Opere e Missioni: suddivise tra associazioni, Centri Evangelici, Istituti di Formazione, Librerie, Case Editrici, Riviste, Radio e TV.  Sono circa 550.